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martedì 22 gennaio 2008

Misteri di blog

2 commenti


Alla cena dei blogger di sabato 19, si è discusso principalmente del topic "visite".

Ovviamente, tutti noi disponiamo di un contatore visite (come Shinystat) che ci permette di visualizzare numerose informazioni per quanto riguarda i visitatori, la provenienza, i siti di arrivo, le chiavi di ricerca, il numero, l'andamento, dei grafici per giorno della settimana oppure ora, e molto altro ancora. A questo proposito, segnalo anche Google Analytics, ottimo contatore visite che però può essere visualizzato solo dall'account cui fanno riferimeno i dati, per cui è concessa l'analisi dei report solo al blogger proprietario.

Tra i tanti interrogativi che ci siamo posti, c'è stato quello delle chiavi di ricerca; non solo io, infatti, ho notato che alcune parole che si inseriscono in un motore di ricerca e che conducono al nostro blog sono propriamente quelle in cui siamo alle prime posizioni. Anzi, spesso capita che tanti utenti accedono al mio blog grazie a una determinata parola. Provo quindi per curiosità a digitare quella stessa parola su Google e... non mi trovo nemmeno tra le prime 10 pagine della classifica del motore di ricerca.
I fattori che possono essere considerati allora sono:
- hanno acceduto al mio blog attraverso Google Images (o Google Video, o altro...);
- hanno un disperato bisogno di sapere tutto quello che c'è sul web riguardo alla parola cercata e arrivano a sfogliare i link della decima pagina e oltre (cosa che io non faccio mai);
- non è google.it ma google.com.

Ancora per curiosità, infatti, ho provato ad andare nel corrispondente inglese di google, poi in quello spagnolo, poi in quello tedesco e così via... Digitando sempre la stessa parola (ho provato prima col mio nome, solo Meghi, poi con sonia_cabrilis che è la chiave di ricerca che mi dà più visite in assoluto), ho sfogliato i vari google di nazionalità diversa. Risultato?
In inglese, per sonia_cabrilis ero più o meno al terzo posto, per Meghi non mi trovavo più...
In spagnolo, il contrario.
In italiano, alto in tutte e due.

Quindi se c'è una chiave di ricerca strana che non capite perché vi dia tante visite, provate a cercare negli altri google...

domenica 13 gennaio 2008

Operazione lifting

3 commenti


In seguito al suggerimento di Fabio, che ne aveva parlato in un suo post, ho scaricato il programma Gimp, gratis ovviamente, che ha davvero infinite possibilità per modificare e ritoccare le immagini. E ogni volta se ne scoprono delle nuove, anche grazie all'aiuto della guida on-line.

Partendo da un bisogno concreto e dettato da reali necessità di modifica di una foto, sono riuscita a giocarci un po' e ho scoperto come (tutto riferito al volto di una persona, non ho ancora agito su tronco e arti):

- aggiungere capelli e infoltire la chioma;
- cambiare colore agli occhi;
- spostare un viso e metterlo in un altra foto, anche paesaggio (fotomontaggio);
- eliminare ogni sorta di imperfezione cutanea (brufoli, rughe... sì insomma, sapete);
- colorare pelle, capelli, labbra...
- modificare i lineamenti, gonfiare o restringere guance e zigomi;

il tutto con pochi clic! Ho tralasciato operazioni più ovvie, come modifica luce, contrasto, saturazione, ombre...

Con un po' di abilità e dimestichezza riuscirò anche a prendere il profilo di qualche personaggio famoso o di un dipinto famoso (es. classico, la Gioconda) e sostituire il suo volto con il mio. Questo è già un po' più difficile, perché bisogna lavorare anche con la trasparenza.

Ormai non serve più truccarsi o mettere lenti a contatto colorate! Ci pensa Gimp! Questa sì che è arte! Il pennello da pittore...

Chissà che non riesca più avanti anche a far perdere qualche chilo alle mie cavie fotografiche...

Su Youtube ci sono anche alcuni filmati per le modifiche più strabilianti che si possono fare; peccato che quello che più mi interessa sia in tedesco...

lunedì 17 dicembre 2007

Quando i blogger si uniscono

4 commenti





Oggi Valerio, mi ha segnalato un’ inziativa che potrebbe essere interessante:E’ partita l’ idea di creare una grande community di blogger pronta a consigliarsi e a far partire iniziative di gruppo. L’obiettivo è di creare una chat per blogger di ogni tipo in cui ci si può scambiare aiuti per: la grafica, i post, i servizi di pubblicità, i widget, i tools e tutto quello che riguarda la blogosfera.Un post Gemello è stato già creato su Un Post Al Web.

CHIUNQUE VOLESSE PARTECIPARE. AGGIUNGA NEI CONTATTI MSN:

marco_bellomo@hotmail.com
quelcherestadelblog@hotmail.com

mercoledì 5 dicembre 2007

This is not a revolution, this is an evolution

2 commenti


Questo giorno è da ricordare.
E qualunque cosa significativa per noi è degna di essere ricordata.

Lo fisso per sempre in questo blog.







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Da oggi posso ufficialmente dichiarare, a tutti quelli che mi incontreranno per strada, a tutti i miei compagni, a tutti i miei familiari, senza ombra di dubbio


che

le mie mani sulla tastiera non necessitano più della supervisione della vista per scrivere al computer. Sono due cose distinte, mai più si incroceranno, e mai più si concilieranno.
_____________________________________________________________________

E questo lo posso dire perché è il primo post che ho scritto interamente senza guardare i tasti e le dita.
Questa sì che si chiama evoluzione.

lunedì 3 dicembre 2007

Blog a tre colonne

90 commenti

Ho deciso, nonostante la mia noncuranza (ma soprattutto ignoranza) riguardo ai termini specifici dell'uso di questa scrittura chiamata HTML, di scrivere un post per quelli che cercano di individuare la terza colonna, ovvero la seconda sidebar, in un blog su blogspot.
Questo perché ho notato che a scrivere "blogspot tre colonne" sul motore di ricerca Google sono la seconda immeritatamente, dato che tempo fa avevo scritto semplicemente un post nel quale esprimevo tutta la mia contentezza e soddisfazione di aver raggiunto simile risultato. E non posso deludere così tante persone con uno schifoso post passato (Stelli compresa).

Allora iniziamo...
.............................

Mmmmmmmmmmmmmm..............


(Premetto che tutto il seguito di questo post trae spunto dal mio layout predefinito, che si chiama Thisaway. Altri modelli potrebbero non corrispondere esattamente con quanto trattatonon tutti i layout sono così facili da modificare).

Consiglio: Prima di iniziare a lavorare, vi consiglio di salvare una copia del vostro attuale HTML in modo che, in caso di pasticci, non vada perso almeno il lavoro precedente.

  1. Effettuato l'accesso nel vostro blog, cliccate su Modello → Modifica HTML. Non c'è bisogno di spuntare l'opzione "Espandi i modelli widget".
  2. Innanzitutto per aggiungere la terza colonna è necessario predisporre in termini di misure la pagina, in modo che possa contenere un'ulteriore sidebar; in pratica, aumentare la larghezza dell'outer-wrapper. Trovate questa sezione nella prima parte dell'html, quella con i titoletti preceduti da #. Così, sotto #outer-wrapper, c'è il valore width, che dovete aumentare minimo di 250 px (quindi circa 1000px). Riportate lo stesso valore anche sotto il #content-wrapper, sempre accanto al valore width. (Il mio per esempio è di 1100 px.)
  3. E ora viene la parte fondamentale.Troverete, un po' più sotto, la sezione #sidebar-wrapper, o soltanto #sidebar. Selezionate tutto ciò che riguarda questa sezione, titoletto compreso, e copiatelo. Fatto ciò, posizionate il cursore del mouse sotto la parentesi graffa che chiude i valori della sidebar, cliccate e incollate la parte prima copiata.
  4. Rinominate la nuova parte che avete creato grazie al praticissimo copia-incolla: non si chiamerà più soltanto #sidebar-wrapper, bensì #newsidebar-wrapper. Modificato il nome? Bene, questo ci permetterà di far distinguere all'HTML del blog le due colonne, senza che si confonda.
  5. Ora cercate sotto questa newsidebar-wrapper il valore float. Se c'è scritto left, cancellate e modificatelo con right. Viceversa, se c'è scritto right, cancellate e sostituitelo con left.
  6. Questa parte è un po' delicata.
    Andate nella seconda parte dell'HTML, quella con tutti gli elementi che iniziano per "div id=" e cercate questo:





Sotto di questo, copiate e incollate questa parte qui sotto:



Ora provate a visualizzare l'anteprima del vostro blog. Dovrebbe funzionare. Se vi soddisfa, salvate le modifiche, altrimenti scrivetemi un commento per segnalarmi il problema.

Il risultato invece nella parte "Elementi pagina" deve essere qualcosa di simile a questo:





Ricordate un'ultima cosa!

Nel caso in cui le misure vedete che vi sballano un po' le posizioni della parte centrale con i post e delle due colonne, tenete presente sempre che la somma tra i width (di cui abbiamo parlato al punto 2) delle sidebar-wrapper, newsidebar-wrapper e main-wrapper (o semplicemente main) deve essere inferiore di almeno 20 px al width del content-wrapper (quello che abbiamo aumentato all'inizio).

Fatemi presente consigli, suggerimenti, problemi che avete riscontrato nella modifica....

E buon lavoro!!!




lunedì 26 novembre 2007

Mi sentivo in dovere di farlo

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Scorrendo i vari blog di Desenzano (v. link a destra), ho scoperto nel blog del Gruppo Giovani della nostra città un post con una foto un po' particolare, diciamo pure già vista, dciiamo pure che mi evocava qualcosa in mente, diciamo pure familiare... diciamo pure che ci sono anch'io... questa qui! (dò solo il link per chi non volesse guardarla per forza).

Forse è necessaria una spiegazione a questa foto così strana. Bene, premetto che eravamo al campo scuola a Pieve di Bono alla fine della terza media, quindi trattasi di un anno e mezzo fa, e che è stata scattata estremamente di fretta, perché faceva parte, questo gioco, di una gara a squadre di velocità.

Il gioco consisteva nel far passare uno spago, la cui estremità era legata a un cucchiaino, dentro i pantaloni e tirarlo fuori dalla maglietta, legandoci tutti uno dopo l'altro, e scivolare giù per lo scivolo. La foto doveva testimoniare che eravamo riusciti nell'impresa.

Mi ha fatto sorridere particolarmente la didascalia in alto a sinistra:
Hic sunt quaedam oves et boves, 3ae Mediae, Pievis Bonensis, AD 2006.

lunedì 5 novembre 2007

Scuola, che novità!

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Dato che ormai ho deciso di frequentare la Scuola di Musica di Montichiari, narro delle cose che cambieranno nella mia vita dopo questo evento; l'evento, appunto, di frequentare una scuola per studiare pianoforte, anziché attendere a casa il Maestro per lezioni private. Premetto che è la prima volta che farò parte di una scuola, di un gruppo, quindi, di musicisti, e che la cosa mi entusiasma parecchio.

Punto n.

1) A dire del mio Maestro, avrò occasione di confrontarmi con ragazzi della mia età o più grandi, nelle stesse condizioni (ovverosia nel tortuoso cammino per il superamento di un esame del Conservatorio), e quindi scambiare opinioni e farci coraggio e animo l'un l'altro.

2) Sempre a dire del mio Maestro, avrò anche occasione di farmi sentire da altri Maestri e ragazzi, "farmi notare", "farmi ascoltare", e poi si vedrà cos'altro.

3) L'ambiente è nel senso vero della parola musicale, e non domestico, chiuso tra quattro mura familiari, ma ci sarà tanta timidezza e frattanto entusiasmo nel scoprire e imparare ad annusare bene quell'ambiente.

4) Si chiama scuola di musica, ma io spero di vederla come una cerchia di ragazzi, dove sono LORO ad insegnarmi come intendo io.

5) Tra le altre, avrò l'opportunità di suonare musica da camera, in accompagnamento con flauto o violino, o chissà, anche voce. Questa mi è del tutto nuova, e credo che le prime volte la sfilza delle figuracce che farò sarà bella lunga (non è brutta l'idea di Tommaso di fare un'etichetta apposta!)...

6) Infine, un saggio di fine anno with a lot of people! Uaooooo!

Dette e rilette così, sembrano essere di buon auspicio e promettenti.

Si sente tanto che sono stata troppo solitaria fino ad ora?

Ah, tra l'altro rodo d'invidia per qualcuno che fa canto corale al Conservatorio...

domenica 28 ottobre 2007

Giornata to remember

2 commenti

Mi hanno già anticipata di parecchio riguardo all'argomento di questo post Daniel e Chiara.

Forse ora registrerò fatti che interessano solo a me, e per la memoria del mio blog-diario, ma non importa assolutamente nulla, vero?

Ieri è stata una giornata intensissima, tanto che sono arrivata alla fine di essa al limite delle forze.
Ora che ci penso, l'intensità non era di sicuro fisica, ma solo di concentrazione e di nervi.
Ma procedendo con ordine... Arrivati alla scuola media di S. Felice (e che scuola...), dopo un po' di tempo necessario per sistemare le valigie e il palco, abbiamo provato per due ore abbondanti.

Un po' di ruggine ce l'avevamo tutti, si è notato; un po' di stanchezza, pure. Qualcuno ha anche dato qualche segno d'impazienza, ma prima dell'inizio dello spettacolo tanta tanta tanta tensione. Personalmente, mi sono stupita di me stessa: dopo 8 repliche, non avrei mai pensato di riprendere in vita l'agitazione che mi ha alimentata nella prima.
Io avrei voluto filmare questo spettacolo, e far girare la pellicola delle 1-ora-e-mezza-moltiplicato-per-nove-che-è-il-numero-di-repliche, e godermela tutta di fila. Probabilmente le prime due o tre saranno tutte molto simili, qualcosa forse incomincia a cambiare dalla quarta, quinta... un po' di indifferenza ormai nella sesta e successivi... chissà che andamenti si delineano nell'osservarli bene!
Ci sono state dei particolari stimoli ieri che mi hanno animata in modo particolare. E nel bel pieno di questo evolversi continuo, il nostro Fausto ci ha parlato di motivazione.
Dovrei forse rendere conto a tutti quelli cui ieri non ho risposto del motivo per cui non l'ho fatto?
No, certo che no. E' incredibile come ci si possa trasformare da un attimo a un altro, per cause intestine a noi.
Non si chiama essere lunatici.
E forse parlare ed agire nel momento in cui qualcosa si muove dentro, automaticamente traspare ed è pronto lì per essere accolto da chi ti ascolta o ti vede.

Come mi piace parlare di cambiamenti!

Ritornando a ieri sera, una grande sopresa è stata appunto l'incontro con Cassa. Non mi era mai capitato di attuare il processo inverso rispetto a quello che capita, per essempio, con quelli della blogosfera desenzanese: dal contatto della vita reale, e da un ricordo visivo, gestuale di un blogger, intravedere e cercare una conferma di questo contatto nelle parole scritte e nei commenti; qui invece, dai commenti e ai post scritti, ha preso forma questa personalità, che ieri si è concretizzata con un incontro vivo. Uao!!! Queste piccole cose mi entusiasmano, mi girano la giornata da così a cosà!
Poi Stefy è venuto a vederci, così come Micaela e Anna.
Poi abbiamo mangiato la pizza tutti insieme (grazie ai profe!).
Poi mi sono quasi addormentata in macchina di Daniel al ritorno.
E poi le luci si sono spente. E dopo la scena di Hilbert, non è un sollievo da poco.

venerdì 12 ottobre 2007

Da sola proprio ora no!

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Mi arrendo!
Si può essere più sfortunati di così?
Al mio maestro di pianoforte è stata ritirata la patente. Ergo, non può venire a darmi lezione. Implicazione → non ho una guida per un mese abbondante, e tutta la volontà di ricominciare quest'anno con serietà ed applicazione, in vista di un altro esame, sta già andando irrecuperabilmente in alto mare dopo due settimane; e chi la riafferra più?

Un mese?

Già ho "sprecato" (beh, dai, sprecato non proprio, ma così sembra.. mi riferisco ai due mesi di vacanza passati a toccare il pianoforte soltanto per darmi il la per il solfeggio cantato... nulla più) tanto tempo per quell'esame che si è svolto più di un mese fa. Faccio un paio di lezioni... e ora? Altro inconveniente. I tempi si dilatano parecchio, non mi piace.
Il lavoro di quest'anno di pianoforte non può definirsi ancora cominciato, quindi.
Più di tanto da sola non posso studiare, perché devo inziare autori completamente nuovi. Il metodo di studio cambia, un po'; insomma, quest'anno doveva essere un anno che segnava un grande apssaggio di stile e di lavoro nell'ambito del pianoforte, e ne ero estremamente entusiasta.

Uff, mi arrendo proprio. Non ci voleva, questa.
Ritirato la patente... In teoria sono tre i mesi di attesa. In qualche modo si arrangerà, spero...

lunedì 24 settembre 2007

Tra urlo e blog

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Come avrete notato, ho aggiunto una nuova sezione di link, i Blog di Desenzano.
Daniel aveva constatato bene: le sue previsioni sono a dir poco inquietanti... l'Urlo di Munch è inquietante... Spero non si inizi a parlare di "tunnel" (naturalmente senza fine) anche per un blog!

Per cui anche il teatro del Bagatta, il giornalino d'Istituto e le Parrocchie di Desenzano, new entry, hanno il loro spazio. A parer mio, sono delle ottime idee, per tenere informati su questioni pratiche, burocratiche, raccogliere idee, foto e annunciare iniziative, etc.
Uao!
Tante attività mi entusiasmano parecchio!
A ottobre inizierà un duro ritmo giornaliero e settimanale, incalzante, sì, lo so, anche faticoso; spero mai insostenibile. Poi, la sostenibilità o meno dipende solo da me.

domenica 16 settembre 2007

A forza di provare... tre colonne!

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Opera definitivamente conclusa. Non più cartelli "lavori in corso" nella mia mente, non più ore da spendere a scoprire le vie più oscure del codice della mia pagina web. STOP!
Questo è il risultato. Ho addirittura sacrificato tre ore oggi dal mio studio scolastico e un'ora che dovevo dedicare alla sistemazione totale della mia camera. Forse ne è valsa la pena...

Tre colonne! Due sidebar! Finalmente!

Ora la smetto però. Devo riconoscere i difetti: i margini non sono ottimi, le proporzioni sono ancora da sistemare. Inoltre, le distanze tra un post e l'altro e quelle tra un elemento e l'altro.
Un grazie particolare per il notevole aiuto a Leo e al proprietario di questo sito.
Fatto questo, ho pensato di provare a modificare l'HTML ancora una volta in modo che, per inviare un commento, si aprisse una finestra in parte, ma ho preteso troppo. Per oggi basta così.

L'impresa ha fine!