giovedì 12 giugno 2008

Via libera

Un'esibizione di fronte a un pubblico è sempre traumatica, soprattutto quando sei da sola.
Tu e loro. Quello che tu vuoi dare a loro di tuo e quello che loro si aspettano da te.
Risponderò alle loro pretese? Sono troppo esigenti? Troppo poco? Basterà quello che so fare per compiacerli?

E tra il pubblico, c'è gente che ti vedrà solo per quella volta, c'è gente che ti conosce letteralmente da una vita, altra che ha sentito parlare di te come quella che... quella che...
La tua reputazione si giocherà in quegli attimi di esibizione. Sono tutti tuoi. Tre, quattro minuti che devi gestire il meglio possibile. Poi magari in anni farai cose più grandi, che ti riempiranno di altre gratitudini e lodi, ma intanto hai tre minuti. Concentrati, respira profondamente. Inizia la danza.

Fatti trascinare da quella!!! Lasciati andare, e rimani concentrata sul tuo strumento, sui tasti che hai davanti, non guardare la signora di fronte che sta sorridendo per motivi suoi, non tuoi.
No, non sono più capace di concentrarmi come una volta. Tutto mi distrae. Il pianoforte ha un po' di polvere... un panno, per piacere! Voglio che sia lucido, nero!

E poi penso alla gente. Intanto, il primo errore. Cacchio, quell'accordo lì non l'ho mai sbagliato! E mai mi sarei sognata di farlo. Prendo consapevolezza di una tragedia: non sono in grado di gestire né la concentrazione, né tantomeno le emozioni.
Il primo di una serie d'accordi "steccati"... pace.
Fine. Dai, su un applauso. Cavolo! No! Perché applaudite??? Per prendermi in giro? E allora prendiamoci in giro tutti: anch'io mi inchino alla fine. Contenti ora? Me ne vado.

Per certe cose, ero molto meglio in seconda media.

1 commenti:

Marco ha detto...

Idem per me, e la cosa strana è che l'emotività al pubblico aumenta con il passare del tempo invece che diminuire, forse perché c'è una sempre maggiore presa di coscienza che tutto si gioca in un attimo...

Se vuoi un consiglio, concentrati su quello che vuoi dire quando suoni, sul senso dell'intera frase e di ogni singola nota, già quando sei a casa che studi.
Da quando ho cominciato a farlo, le cose sono migliorate un pochino, spero che funzioni anche per te...